Associazione Tamara Onlus

News

Basta! a Villa Reale a Monza


Non molliamo, nella speranza che prima o poi il Parlamento italiano crei, come in tutto il resto d'Europa, dei programmi di sostegno per le vittime di crimini violenti e che in Italia non esistono.


Inserito il 11 Feb 2015 da Associazione Benefica Tamara

8 anni senza Mara


otto anni senza vederti,senza la tua allegria,la tua semplicitá...senza la tua voglia di vivere...ma una cosa di te non mi abbandona mai...il tuo amore ..che mi sostiene e mi guida...e tutto è meno duro con te accanto!!! Ti voglio tanto bene sorellina ♡ Sabry

Inserito il 02 Feb 2015 da Associazione Benefica Tamara

Niente Paura!!

Inserito il 21 May 2014 da Associazione Benefica Tamara

"Basta!"@Rimini

Inserito il 07 Mar 2014 da Associazione Benefica Tamara

Compleanno di Tamara

Oggi 22 Gennaio è il compleanno di Tamara


Inserito il 22 Jan 2014 da Associazione Benefica Tamara

Ciao piccola Mary G


Purtroppo oggi è venuta a mancare Mary G. Speriamo che ora possa nuotare e sorridere nuovamente con Tamy. Un abbraccio grande a tutte le ragazze e ragazzi del delfinario!


Inserito il 31 May 2012 da Associazione Benefica Tamara

Rotaract a sostegno di Tamara onlus

Sabato 21 Aprile il Rotaract di Alessandria in collaborazione con il Rotaract di Pavia hanno tenuto una conviviale dedicata alla presentazione del libro "Vittime per sempre" di Barbara Benedettelli. La serata è stata presieduta dal Presidente del Rotaract Alessandria, Cecilia Borsino che insieme alla collega Giulia Matrone del RAC Pavia ha spiegato che l'evento è nato dalla collaborazione tra i due club, nel pieno spirito dei valori che contraddistinguono il Rotaract ovvero “servire in amicizia”. Il ricavato è stato interamente devoluto all'associazione Tamara Onlus. Grazie di cuore da parte nostra alle due presidentesse e ai Rotaract per la sensibilità e il sostegno al nostro impegno!

Inserito il 08 May 2012 da Associazione Benefica Tamara

23 Aprile 2012 "Basta!" in esposizione all'Old Fashion di Milano


100 Vip Portavoce dell'urlo di “Basta!”
Evento Benefico "Basta!" , progetto a sostegno delle Vittime della Violenza Old Fashion – Milano Viale Alemagna 6 – 20121 Milano

23 aprile 2012 Inizio Evento ore 21,00

Ingresso Gratuito

Il progetto “Basta!” che vede la partecipazione di oltre 100 volti noti dello spettacolo, torna a Milano in un'ambientazione completamente nuova, con il preciso scopo di coinvolgere tipologie di persone sempre diverse, grazie alla preziosa collaborazione dello staff dell'Old Fashion .
Alla serata interverranno diversi personaggi che hanno prestato gratuitamente il loro volto tra i quali , Franco Trentalance, Claudio Brachino, Beppe Convertini, Enzo Miccio, Andrea Santonastaso, Barbara Benedettelli,, Ringo, Marco Balestri, Roberto Ferrari, Candida Livatino, Gip, Regina, Gisella Donadoni e molti altri ....

BASTA! è un progetto fotografico realizzato da Tamara – onlus per sensibilizzare sul problema del mancato sostegno alle vittime della violenza sia nei giorni di massima attenzione in cui è stato subito il crimine, sia quando i riflettori si spengono, nei periodi successivi in cui la vittima o la famiglia della vittima devono affrontare una nuova fase della propria vita senza avere le forze a livello psicologico, i mezzi e i riferimenti per farlo. La vittima troppo spesso si trova abbandonata, chiusa in se stessa piena di paure e di certezze negative che le impediscono di gestire la fase post trauma, nella propria sensibilità, nei rapporti personali, sociali e di lavoro. Gestire in proprio un crimine subito porta spesso ad errori o a una fase di chiusura che ostacola il tentativo di affrontare una vita che non è stata scelta.

Tamara – onlus ritiene che sia fondamentale aiutare le vittime di violenza facendo un primo passo verso di loro, senza aspettare che siano esse a trovare il coraggio di compierlo quando ormai è tardi, accompagnandole in un percorso che le aiuti a reintrodursi nella nuova difficile realtà.
Basta! è dedicato a Tamara Monti, uccisa a 37 anni dal vicino di casa a causa dell'abbaiare dei due cagnolini, e a tutte le vittime di violenza

Il progetto è informativo e non a scopo di lucro.

Video di Basta!

Sito ufficiale di Basta!

Ingresso libero

Per Informazioni

info@tamaramonti.it

Livio Moiana – 338/7072174



Inserito il 17 Apr 2012 da Associazione Benefica Tamara

Sostegno a Casa di Gabri

Ciao a tutti,
e’ in atto una raccolta fondi tramite Telecom Italia a sostegno di CASA DI GABRI di cui vi abbiamo parlato spesso e che sosteniamo personalmente da tempo.

Casa di Gabri è una comunità per neonati e bambini affetti da gravi patologie cerebrali e conseguenti plurimenomazioni (insufficienza respiratoria, alimentare, ritardo globale di sviluppo, anomalie posturali) con prognosi di vita limitata nel tempo. L’obiettivo è quello di accogliere i piccoli in una casa, in alternativa all’ospedale, all’istituto o alla famiglia, qualora questa non fosse presente o in grado di gestire i bisogni sanitari del bambino. È previsto un progetto individualizzato di cura e di assistenza in un contesto accogliente e famigliare.

Casa di Gabri accoglie fino a 5 minori da 0 a 3 anni, di cui 4 posti residenziali ed 1 posto riservato al pronto intervento e/o sollievo. I bambini, se necessario, potranno restare nella comunità anche oltre il 3º anno. L’inserimento avviene su richiesta dei Servizi Sociali contattati dagli ospedali o dal Tribunale per i Minorenni.


Inviando un SMS da cellulare TIM o chiamando da telefono fisso il numero 45566, saranno accreditati euro 2 a favore di questo progetto.

... Ti invitiamo a diffondere questa iniziativa che si concluderà il 7 febbraio 2012.
Ringraziamo anticipatamente per la collaborazione e per la partecipazione alla realizzazione di questo progetto benefico!


Casa di Gabri

Inserito il 03 Feb 2012 da Associazione Benefica Tamara

10 giorni, 5 anni


il 22 Gennaio è stato il compleanno di Tamara. Oggi 2 Febbraio, 10 giorni dopo, è la ricorrenza del 5° anno dalla sua morte per omicidio.

Di lei portiamo con noi, ogni giorno, i suoi insegnamenti fatti di semplicità, di dolcezza, allegria e di amore per tutti, soprattutto per i bambini, gli indifesi e i più deboli.

Ogni giorno con noi resta la sua parte più bella, il sorriso che regalava nel modo più puro che potesse esistere. Il sorriso di un bambino negli occhi di una donna.


Inserito il 02 Feb 2012 da Associazione Benefica Tamara

Tg5 e Indignato speciale a sostegno delle nostre richieste


Da sempre siamo impegnati per sensibilizzare sulla necessità di fornire aiuto da parte dello Stato alle vittime di violenza o alle loro famiglie. I nostri sforzi mirano anche a cambiare una realtà che allo stato dei fatti vede l'Italia (condannata per questo anche dalla Corte Europea di Giustizia) totalmente assente nel fornire qualsiasi forma di sostegno a chi ha subito un crimine.

Abbiamo lanciato il nostro appello al TG5 che nella persona del direttore Clemente Mimun e del vice direttore Andrea Pamparana lo hanno accolto con molta sensibilità dando voce alla nostra richiesta di aiuto.

A loro e a tutta la redazione va il nostro ringraziamento anche per la promessa fatta di non abbandonare l'argomento e soprattutto chi è vittime di un crimine e di questa incomprensibile situazione di abbandono totale da parte dello Stato.

Indignato speciale 1

Indignato speciale 2 - la risposta del Ministero



Inserito il 02 Feb 2012 da Associazione Benefica Tamara

Sostegno ai Bambini di Agorà97

Anche quest'anno per Natale abbiamo confermato il nostro impegno a sostegno di Agorà97 (www.agora97.it) ed in particolare di Casa di Luca e Casa di Gabri acquistando e fornendo loro i beni indicatici:

Scarpe:
4 paia tg. 26
4 paia tg. 25
4 paia tg. 24

Felpe in cotone:
1 tg. 8 anni
3 tg. 6 anni
4 tg. 5 anni
1 tg. 2 anni

Felpe in pile:
3 tg. 4 anni
4 tg. 3 anni
2 tg. 2 anni
2 tg. 1 anno

Tute in cotone:
2 tg. 5 anni
3 tg. 4 anni
3 tg. 3 anni
1 tg. 2 anni
1 tg. 1 anno

Inserito il 02 Feb 2012 da Associazione Benefica Tamara

"Basta!" a Milano

Il progetto, dedicato a Mara e a tutte le vittime di violenza, fortemente voluto da noi per porre l'attenzione sulla necessità di fornire un supporto a chi ha subito un crimine arriva nel capoluogo lombardo attraverso un'esposizione presso la prestigiosa sede del Museo Fondazione Matalon in Foro Bonaparte 67 a Milano.

Informazioni per la mostra:
Inaugurazione: Giovedì 20 Ottobre h.19.30
Sede della mostra: Museo Fondazione Luciana Matalon, Foro Bonaparte 67, Milano
Periodo: 20 Ottobre - 29 Ottobre
Orari: Da Martedì a Sabato dalle 10 alle 19.
Apertura straordinaria Domenica 23 Ottobre dalle 10 alle 19.
Ingresso gratuito
Per qualsiasi informazione o chiarimento è possibile contattarci presso i seguenti recapiti: Responsabile del progetto: Livio Moiana tel. 338 7072174 livio@tamaramonti.it

BASTA! è un progetto fotografico realizzato da Tamara - onlus per porre l'attenzione sul problema del sostegno alle vittime della violenza sia nei giorni di massima attenzione in cui è stato subito il crimine, sia quando i riflettori si spengono, nei periodi successivi in cui la vittima o la famiglia della vittima devono affrontare una nuova fase della propria vita senza avere le forze a livello psicologico, i mezzi e i riferimenti per farlo. La vittima troppo spesso si trova abbandonata, chiusa in se stessa piena di paure e di certezze negative che le impediscono di gestire la fase post trauma, nella propria sensibilità, nei rapporti personali, sociali e di lavoro. Gestire in proprio un crimine subito porta spesso ad errori o a una fase di chiusura che ostacola il tentativo di affrontare una vita che non è stata scelta. Tamara - onlus ritiene che sia fondamentale aiutare le vittime della violenza facendo un primo passo verso di loro, senza aspettare che siano esse a trovare il coraggio di compierlo quando ormai è tardi, accompagnandole in un percorso che le aiuti a reintrodursi nella nuova difficile realtà.
Il progetto è informativo e non a scopo di lucro.
 I testimonials che hanno aderito al progetto e il cui urlo di protesta e indignazione è rappresentato in una raccolta di foto in bianco e nero sono:  Alberto Brandi, Alena Seredova, Alessandra Nardo, Alessandro Cantarella, Alessandro Rostagno, Andrea Montovoli, Andrea Pellizzari, Andrea Roncato, Andrea Santonastaso, Angelo Pintus, Anna Valle, Barbara Benedettelli, Baz, Beppe Bergomi, Beppe Convertini, Bruno Arena, Bruno Longhi, candida Livatino, Claudio Brachino, Carmen Russo, Claudia Penoni, Claudio Chiappucci, Cristian Brocchi, Cristiano Doni, Cristiano Militello, Cristina Chiabotto, Cristina Del Basso, Daniele Rocca, Dario Cassini, Dario Vergassola, Davide Paniate, Davide Paolini, Elena Di Cioccio, Elenoire Casalegno, Elisabetta Cianfanelli, Emanuele Filiberto di Savoia, Emilio Gatto, Enzo Miccio, Enzo Paolo Turchi, Eva Henger, Federica Panicucci, Federico Basso, Filippo Nardi, Francesca Senette, Franco Trentalance, Gene Gnocchi, Giacomo Galanda, Giampiero Perone, Gianluca Zito, Gianmarco Pozzecco, Gianni Cinelli, Gip, Gisella Donadoni, Guido Meda, I ditelo voi, I Turbolenti, Johnathan Kashanian, Keila Guilarte Gonzalez, Leonard George, Lorenzo Riva, Luca Abete, Luca Serafini, Marco Balestri, Marco Marzocca, Mary Carbone, Massimiliano Rosolino, Massimo Scatta, Maurizio Galimberti, Maurizio Mosca, Max Cavallari, Max Laudadio, Micol Ronchi, Milena Miconi, Natalia Titova, Nicola Savino, Nikki, Pallacanestro Varese - foto di squadra, Paolo Cavallone, Paolo Cevoli, Paolo Liguori, Paolo Migone, Patch Adams, Pucci, Regina, Ringo, Rita Pelusio, Rossella Brescia, Sergio Sironi, Silvia Baldo, Stefano Borgonovo, Tessa Gelisio, Veridiana Mallmann, Vittorio Sgarbi.
Video di Basta!: http://www.youtube.com/watch?v=F2nWCbnU-gI Sito ufficiale: www.tamaramonti.it/basta ".

Inserito il 05 Oct 2011 da Associazione Benefica Tamara

Pallacanestro Varese sostiene il progetto "Basta!"


Siamo felici di annunciare che Pallacanestro Varese ha scelto di sostenere il progetto "Basta!".
Varese è la prima squadra del panorama sportivo italiano a partecipare all'iniziativa promossa da Tamara Onlus per sostenere le vittime di violenza e le loro famiglie. Il progetto "Basta!" si sviluppa in una mostra fotografica itinerante (con ingresso gratuito) che ha già fatto tappa a Firenze e a Fano e che si sposterà nei prossimi mesi in altre città italiane. Oltre alla Cimberio altri 90 personaggi famosi dello spettacolo e dello sport tra i quali Paolo Cevoli, Gianmarco Pozzecco, Beppe Bergomi e Giacomo Galanda, hanno aderito al progetto. Nella scatto realizzato dal fotografo Livio Moiana la squadra della Pallacanestro Varese è immortalata nel momento di un urlo intenso a rappresentare quello che le vittime di violenza si portano dentro, a volte per anni, prima di riuscire a parlarne chiedendo aiuto.

Grazie di cuore a tutta la Pallacanestro Varese per la sensibilità dimostrata.



Sito ufficiale Pallacanestro Varese

Inserito il 19 Apr 2011 da Associazione Benefica Tamara

Vittime per Sempre


(ANSA) - MILANO, 1 APR - L'orrore, l'insensatezza, la cruda e
vile violenza dei fatti di sangue che appaiono sulla cronaca
nera dei giornali e delle tv declinate, pero', dalla parte degli
apparenti sopravvissuti: i familiari, i parenti, gli amici. E'
questo l' obbiettivo, centrato, di 'Vittime per sempre',
l'ultimo libro di Barbara Benedettelli.

   Nel volume, pubblicato da Aliberti editore (277 pp, 16.50
euro), l'autrice smette consciamente o meno i panni della
ricercatrice e della fredda narratrice per partecipare suo
malgrado delle sofferenze di chi e' costretto a vivere nel
ricordo della fine improvvisa di un proprio caro che sia un
padre, un fratello o un bambino.

   La prefazione non a caso e' stata scritta da Rita Dalla
Chiesa e proprio dal generale dei carabinieri, lasciato solo a
combattere la mafia in Sicilia, si dipana un racconto sofferto:
una scia di persone uccise e le cicatrici che non saranno mai
rimarginate delle loro famiglie. Tommaso Onofri, Tommino nelle
parole della zia Patrizia, una vita spezzata a soli 17 mesi, i
morti della banda della Uno bianca, Veronica Abbate uccisa a 19
anni dal suo ex fidanzato, Tamara Monti uccisa dal vicino di casa per l'abbaiare dei suoi cagnolini e tanti altre vittime sono non
l'oggetto di un'idagine pruriginosa, ma il modo per dire della
sofferenza e della tristezza che ha lasciato la loro scomparsa.

   E anche per denunciare l'ingiustizia - questa una tesi
rimarcata da tanti parenti - di un sistema penale che non
punisce come dovrebbe.




Vittime per Sempre

Inserito il 02 Apr 2011 da Associazione Benefica Tamara

Basta! a Fano


"Basta!", mostra fotografica a sostegno delle vittime della violenza è a Fano.
Ringraziamo in particolare il vice Sindaco e assessore alle pari opportunità Maria Antonia Cucuzza, Maria Flora Giammarioli e Angelo Bertoglio per la grande sensibilità e per aver voluto ospitare il progetto ma soprattutto per aver dato voce al messaggio rappresentato da "Basta!".

Basta!

L'8 Aprile successivamente alla mostra ci sarà l'incontro con Barbara Benedettelli, scrittrice e autrice del libro "Vittime per Sempre". Barbara è da anni al nostro fianco in questo impegno e al fianco delle vittime di violenza.
"Vittime per Sempre" dedica a loro attenzione e fa riflettere sulla condizione in cui si trovano a vivere i familiari delle vittime dopo il crimine subito.
Tra i casi trattati anche quello di Tamara.
Barbara attraverso le sue parole e le testimonianze delle vittime chiede attenzione e giustizia per chi è rimasto e deve continuare a vivere.

Vittime per Sempre

Inserito il 02 Apr 2011 da Associazione Benefica Tamara

Ciao Elga

L'inizio d'anno è stato segnato dalla mancanza di Elga, una bambina ospite di casa di Gabri, che ci ha lasciati dopo soli 15 mesi di vita. A lei, alla sua famiglia e a tutto il personale di Casa di Gabri va il nostro forte abbraccio.

Inserito il 18 Feb 2011 da Associazione Benefica Tamara

Case famiglia

In questi mesi (soprattutto per Natale) abbiamo donato alle case famiglia di Agorà 97 (http://agora97.it/) del materiale necessario sia per l'educazione dei bimbi sia per agevolare il regolare funzionamento delle strutture. Quando si pensa ai bambini l'attenzione spesso si rivolge al bisogno di vestiti e giochi. In una casa famiglia ci sono però anche necessità pratiche legate al funzionamento e al mantenimento della struttura. Vogliamo ringraziare in particolare G.A.M. MOTOR GARDEN per la donazione di un compressore e di un'idropulitrice. Grazie a tutti voi per esserci ed essere soprattutto vicini ai bambini delle strutture da noi sostenute.

Inserito il 18 Feb 2011 da Associazione Benefica Tamara

"Basta!" continua nel 2011


Il progetto a sostegno delle vittime della violenza, dopo l'inaugurazione della prima mostra tenutasi a Firenze col patrocinio del Comune, continuerà il suo percorso attraverso l'Italia nel 2011.
L'urlo di dolore e rabbia delle vittime (grazie a tutti le persone che hanno prestato il proprio volto per dare voce al messaggio) proseguirà fino a che qualcuno vorrà ascoltarlo per fare in modo che chi deve affrontare una nuova vita di dolore e innumerevoli difficoltà non sia più lasciato solo.

L'assistenza in questo percorso in cui di certo esiste solo la fragilità e la certezza di ciò che si è perso per sempre non può essere affidato a sporadiche iniziative.

Non è civile lasciare solo chi ha subito una violenza che gli cambierà la vita. Per sempre.

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Chiunque sia interessato a portare nella propria città la mostra è pregato di contattarci telefonicamente o via mail
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Foto della mostra a Firenze








Inserito il 21 Dec 2010 da Associazione Benefica Tamara

"Basta!" Mostra fotografica a sostegno delle vittime della violenza






"Basta!" è un progetto fotografico realizzato da Tamara - onlus per porre l'attenzione sul problema del sostegno alle vittime della violenza sia nei giorni di massima attenzione in cui è stato subito il crimine, sia quando i riflettori si spengono, nei periodi successivi in cui la vittima o la famiglia della vittima deve affrontare una nuova fase della propria vita senza avere le forze a livello psicologico, i mezzi e i riferimenti per farlo.
La vittima troppo spesso si trova abbandonata, chiusa in se stessa piena di paure e di certezze negative che le impediscono di gestire la fase post trauma, nella propria sensibilità, nei rapporti personali, sociali e di lavoro.
Gestire in proprio un crimine subito porta spesso ad errori o a una fase di chiusura che ostacola il tentativo di affrontare una vita che non è stata scelta.
Tamara - onlus ritiene che sia fondamentale aiutare le vittime della violenza facendo un primo passo verso di loro, senza aspettare che siano esse a trovare il coraggio di compierlo quando ormai è tardi, accompagnandole in un percorso che le aiuti a reintrodursi nella nuova difficile realtè.
 
L'inaugurazione sarà il 25 Novembre 2010 a Firenze, città che nella figura del Sindaco Matteo Renzi e dei suoi splendidi collaboratori ha dimostrato nei fatti, ancor prima che nelle parole, di aver compreso la gravità della situazione di chi purtroppo rimane vittima di gesti criminali.
A loro e a tutte le persone che ci hanno aiutato va il nostro immenso grazie!

Testimonials:
 
Alberto Brandi
Alena Seredova
Alessandra Nardo
Alessandro Cantarella
Alessandro Rostagno
Andrea Montovoli
Andrea Pellizzari
Andrea Roncato
Andrea Santonastaso
Angelo Pintus
Anna Valle
Barbara Benedettelli
Baz
Beppe Bergomi
Beppe Convertini
Bruno Arena
Bruno Longhi
Claudio Brachino
Carmen Russo
Claudia Penoni
Claudio Chiappucci
Cristian Brocchi
Cristiano Militello
Cristina Chiabotto
Cristina Del Basso
Daniele Rocca
Dario Cassini
Dario Vergassola
Davide Paniate
Davide Paolini
Elena Di Cioccio
Elenoire Casalegno
Elisabetta Cianfanelli
Emanuele Filiberto di Savoia
Emilio Gatto
Enzo Paolo Turchi
Eva Henger
Federica Panicucci
Federico Basso
Filippo Nardi
Francesca Senette
Franco Trentalance
Gene Gnocchi
Giacomo Galanda
Giampiero Perone
Gianluca Zito
Gianmarco Pozzecco
Gianni Cinelli
Gip
Guido Meda
I ditelo voi
I Turbolenti
Johnathan Kashanian
Keila Guilarte Gonzalez
Leonard George
Lorenzo Riva
Luca Serafini
Marco Balestri
Marco Marzocca
Mary Carbone
Massimiliano Rosolino
Massimo Scatta
Maurizio Mosca
Max Cavallari
Max Laudadio
Micol Ronchi
Milena Miconi
Natalia Titova
Nicola Savino
Nikki
Paolo Cavallone
Paolo Cevoli
Paolo Migone
Patch Adams
Pucci
Regina
Ringo
Rita Pelusio
Rossella Brescia
Sergio Sironi
Silvia Baldo
Stefano Borgonovo
Tessa Gelisio
Veridiana Mallmann
Vittorio Sgarbi
 
"Basta!" è dedicato a Mara e a tutte le vittime della violenza

Inserito il 14 Oct 2010 da Associazione Benefica Tamara

5 x mille


Associazione Benefica Tamara diventa Onlus.
La nuova denominazione sarà TAMARA - ONLUS.

Per quest'anno non è ancora possibile destinare a noi il 5 x mille perciò se chi condivide il nostro impegno lo desidera può donarlo alle Comunità alloggio per bambini che sosteniamo da ormai 3 anni: www.agora97.it .

Agorà 97 Onlus

Sezione dedicata al "sostegno del volontariato"
codice fiscale 02329530139

Grazie di cuore!

 

Inserito il 30 Apr 2010 da Associazione Benefica Tamara

Ciao Maurizio


Si è spento la notte scorsa Maurizio Mosca.
Ho conosciuto Mosca per la realizzazione della foto per il progetto "Basta!". E' stato da subito gentilissimo e molto sensibile al problema delle vittime della violenza e delle persone in difficoltà.
Nelle foto ha messo il cuore e non solo il viso. Ho incontrato tante persone ma di Maurizio mi ha colpito subito la semplicità e la generosità.
Grazie Maurizio

Tutti insieme stringiamo in un dolce abbraccio te, la tua famiglia e tutte le persone che ti hanno voluto bene

Inserito il 03 Apr 2010 da Associazione Benefica Tamara

Lettera Agorà


Di recente abbiamo donato a Casa di Gabri, Casa di Luca e Casa di Miro, strutture facenti parte di Agorà97 (www.agora97.it) che sosteniamo da anni, diversi beni per i bambini ospitati e per le case famiglia dove vivono.
Pubblichiamo qui la lettera di ringraziamento ricevuta.
Il vero grazie va a loro e a tutti voi per l'unione di amore e forze che permette a quei bambini di vivere in serenità.
Grazie di cuore!


Inserito il 04 Mar 2010 da Associazione Benefica Tamara

22 Gennaio - Compleanno Tamara


Auguri Mara,

da tutti noi che ti abbiamo e ti avremo sempre nel cuore. Il nostro amore è casa tua.


Inserito il 22 Jan 2010 da Associazione Benefica Tamara

Grazie ALPLA!!

Da tutti noi un grazie immenso ad ALPLA di Tortona (www.alpla.com) e ad Elisabetta Travaglini per aver scelto di sostenere i nostri progetti in un periodo importante come quello del Natale. Grazie veramente di cuore a tutti voi con cui insieme potremo essere più vicini ai bambini di Casa di Gabri (http://www.agora97.it/casadigabri.php) :-)

Inserito il 18 Dec 2009 da Associazione Benefica Tamara

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Con le parole di un tema che Mara scrisse a 11 anni vogliamo essere vicini a tutte le donne, a tutte le vittime della violenza e a chi condivide ogni giorno con loro un dolore immenso che si può mascherare ma mai cancellare.

Inserito il 24 Nov 2009 da Associazione Benefica Tamara

Grazie Inter!


Come Associazione Tamara, come volontari e come familiari di Tamara vogliamo ringraziare di cuore l'FC Internazionale Milano per il sostegno datoci.
L'Inter è da sempre attiva nel sociale, con grande sensibilità e discrezione. Un impegno vero che abbiamo potuto vivere in prima persona e che ci stimola a continuare con sempre maggiore energia, amore e umiltà.
Grazie di cuore Inter e un grazie speciale a Fausto Sala!

FC Internazionale Milano



Inserito il 11 Sep 2009 da Associazione Benefica Tamara

Ciao Baba


Oggi ci ha lasciati Babacar, un bambino ospite di Casa di Gabri, affetto una malattia purtroppo molto grave che lo ha costretto a vivere fino all'ultimo giorno in condizioni di salute e di vita estremamente complicate.
Ciao Baba, a te va il nostro saluto e un dolce immenso abbraccio.

Un abbraccio anche a tutti gli educatori e il personale di Casa di Gabri che ogni giorno appoggiano nel silenzio la propria tristezza per lasciare unicamente spazio alla professionalità, all'amore e al dedicarsi a chi soffre e non può aiutarsi da solo. A causa di malattie gravissime e soprattutto essendo bambini molto piccoli.

Inserito il 06 Aug 2009 da Associazione Benefica Tamara

Confermata la condanna all'assassino di Mara


il 17 Giugno 2009, in Corte d'Assise d'appello di Bologna i giudici hanno confermata in toto la condanna di 3 anni di ospedale psichiatrico e 14 di carcere per Alessandro Doto, assassino di Mara.

L'omicidio era avvenuto il 2 Febbraio del 2007, a causa dell'abbaiare dei due cagnolini di Mara.

Doto, colto in flagrante al momento dell'omicidio, reo confesso e mai pentito, era stato ritenuto fortemente pericoloso e a rischio di reiterazione del reato.

Non si può gioire di nulla quando si perde una persona, nemmeno per una condanna, che riteniamo comunque troppo leggera.
Rimane almeno la soddisfazione di non averla vista ridurre. In corte d'Assise poteva essere ridotta ma non aumentata.


Inserito il 22 Jun 2009 da Associazione Benefica Tamara

Progetto



Inizia in questi giorni un nuovo progetto dedicato a tutte le vittime della violenza e alle loro famiglie e che verrà reso pubblico al termine dei lavori.
Si ringraziano in anticipo tutti colori che hanno già aderito e coloro che parteciperanno.


Inserito il 21 May 2009 da Associazione Benefica Tamara

Casa di Gabri



A Casa di Luca e Casa di Miro, strutture facenti parte di Agorà97, da noi già sostenute si è aggiunta da poco tempo la neonata Casa di Gabri che ospiterà bambini affetti da gravi patologie e prospettive di vita limitate nel tempo.

L’obiettivo è quello di accogliere i piccoli in una casa, in alternativa all’ospedale, all’istituto o alla famiglia, qualora questa non fosse presente o in grado di gestire i bisogni sanitari del bambino. E' previsto un progetto individualizzato di cura e di assistenza in un contesto accogliente e famigliare.

Casa di Gabri accoglie fino a 5 minori da 0 a 3 anni, di cui 4 posti residenziali ed 1 posto riservato al pronto intervento e/o sollievo. I bambini, se necessario, potranno restare nella comunità anche oltre il 3º anno. L’inserimento avviene su richiesta dei Servizi Sociali contattati dagli ospedali o dal Tribunale per i Minorenni.

L’equipe di operatori è formata da personale qualificato ed altamente motivato, con formazione permanente ed adeguata, supportato dalla supervisione psicologica e spirituale.

Casa di Gabri, oltre al servizio sanitario specialistico, � attenta alla crescita globale del bambino anche per quegli aspetti educativi non legati alla patologia, attraverso un’adeguata stimolazione psico-pedagogica.

Abbiamo scelto di essere anche noi accanto ai bimbi di Casa di Gabri e a tutti coloro che partecipano a questo progetto di amore e di vita.


Ecco alcune immagini dell'inaugurazione di Casa di Gabri a cui hanno partecipato 4 storici capitani dell'Inter (societ� che insieme ai Bindun che ha contribuito alla realizzazione di questa nuova comunit� per bambini) Beppe Bergomi, Javier Zanetti, Sandro Mazzola e Giuseppe Baresi oltre Nazzareno Canuti e Roberto Galia.








Inserito il 01 Apr 2009 da Associazione Benefica Tamara

Il processo, il rispetto delle vittime e la certezza della pena

Il rispetto delle vittime e la certezza della pena dovrebbero essere punti fermi della nostra vita e di una società civile. In Italia invece bisogna lottare anche per questo.
Si scopre anche imbattendosi nella giustizia italiana che un criminale, nel processo penale ha più diritti della vittima.
Si scopre che chi uccide ed è l'unico a poter raccontare la versione dei fatti, la propria (e di comodo) versione dei fatti, è colui a cui per legge bisogna credere senza dubitarne. Non si può dubitare secondo il codice penale della versione raccontata da un assassino. Si chiama "IN DUBIO PRO REO".
Questa frase è nata nel diritto romani per indicare che è meglio che il giudice, quando non v'è certezza di colpevolezza, accetti il rischio di assolvere un colpevole piuttosto che condannare un innocente.
Anche quando come nel caso di Alessandro Doto, l'assassino di Mara, il criminale è colto in flagrante, reo confesso e non pentito. V'è certezza di colpevolezza ma non sulle motivazioni che sono alla base dell'omicidio da lui compiuto ai danni di Mara.
La ricostruzione dei fatti e le cause del gesto compiuto riportata dall'assassino non è mai stata messa in dubbio dal giudice per questo motivo. In dubio pro reo.
Ricordo che Doto ha affermato di essere sceso dal piano superiore, senza sapere chi avrebbe trovato sulle scale, al tempo stesso asserendo però che aveva in mano un coltello da cucina "solo per spaventare" Tamara.
Ha anche affermato che lei lo avrebbe aggredito e lui avrebbe reagito accoltellandola solo dopo ciò.
Con 25 coltellate.

La legge dice se in un accaduto riguardante solo due persone, senza testimoni, non potendo raccontare la propria versione una di queste si crede all'altra.
E' ovvio che se una delle due è stata uccisa non può raccontare la propria versione, così come è altrettanto ovvio che l'unica che può farlo è l'assassino.
Secondo la legge italiana bisogna credere all'assassino.

VIDEO: Mattino 5 - Il processo e la giustizia italiana





Inserito il 27 Feb 2009 da Associazione Benefica Tamara

Auguri Mara



Auguri Mara,

oggi avresti compiuto 40 anni.

Sei sempre nei nostri cuori dovunque tu sia. Sempre.



Inserito il 22 Jan 2009 da Associazione Benefica Tamara

La vergogna in tribunale

Riporto questo articolo scritto da Maria Giovanna Maglie per www.ilgiornale.it , sabato 27 Dicembre 2008

articolo

Buon Natale, signori giudici della Terza sezione della Corte d’Assise. Che la digestione dei pranzi e del panettone, mischiata alla vostra limpida coscienza, vi sia stata lieve. Di uno di voi, il presidente Angelo Gargani, conosciamo anche il nome, e non lo dimenticheremo. E' veramente raro infatti, sia pur nel desolante panorama offerto dalla magistratura italiana, incontrare una sentenza, quale quella che voi avete emesso nel caso dell’omicidio di Giovanna Reggiani, tanto ipocrita, vile, maschilista, inetta, diseducativa. Ho letto e riletto le frasi della motivazione, sforzandomi di capirne il valore sociale e di cogliere il vibrato del dettato costituzionale. Niente da fare.

«La Corte pur valutando la scelleratezza e l’odiosità del fatto commesso in danno di una donna inerme e da un certo momento in poi esanime, con violenza inaudita, non può non rilevare che sia l’omicidio che la violenza sessuale, limitata alla parziale spoliazione della vittima e ai connessi toccamenti, sono scaturiti del tutto occasionalmente dalla combinazione di due fattori contingenti: lo stato di completa ubriachezza e di ira per un violento litigio sostenuto dall’imputato e la fiera resistenza della vittima. In assenza degli stessi, l’episodio criminoso, con tutta probabilità, avrebbe avuto conseguenze assai meno gravi».

Vado avanti, finchè mi regge lo stomaco. L’assassino, a causa della reazione della vittima, «non riesce ad averne ragione a mani nude»; la sua responsabilità, unico aggressore, «è pienamente provata. La selvaggia violenza dei colpi sarebbe stata inutile se l’azione fosse stata condotta da più persone»; ciononostante «all’epoca era ventiquattrenne, incensurato, e l’ambiente in cui viveva era degradato. Queste circostanze, assieme al dettato costituzionale secondo cui la pena deve tendere alla rieducazione, inducono la Corte a risparmiargli l’ergastolo, concedendogli le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti contestate, pur irrogando la pena massima per l’omicidio».

Non sfiora l’anima bella dei giudici l’idea che proprio in un caso come questo sarebbe stata necessaria la pena esemplare dell’ergastolo: si è trattato di un episodio mostruoso, l’assassino è stato trovato ricoperto di sangue, fino all’ultimo, fino alla sentenza, ha scelto di negare la colpevolezza, ha seviziato e ucciso per ottenere gli spiccioli di una borsetta. Queste sono aggravanti, non attenuanti. L’omicidio Reggiani ha turbato il Paese e fatto riflettere gli abitanti della capitale sulla necessità vitale di non rimanere indifferenti al degrado, li ha fatti riflettere sull’insipienza di un’Amministrazione, quella del sindaco Walter Veltroni, che ostentava un controllo sociale che invece non sapeva nè voleva svolgere. Contro qualunque pericolo di riflusso razzista, contro la manipolazione della legittima protesta dei cittadini, proprio una sentenza esemplare sarebbe stata opportuna. Avrebbe indicato ai delinquenti del mondo che penetrano l’Italia come un territorio di facile e impune saccheggio che qui c’è una legge che sa essere severa. Nessun dettato costituzionale, infatti, sia pur di una Costituzione che viene tirata da troppe parti come un elastico logoro, richiede che un italiano debba abdicare alla propria sovranità e sicurezza in patria.

Nelle parole che in italiano arduo quanto impreciso illustrano le ragioni dei giudici c’è un sentimento ancora più deteriore: c’è addirittura il disprezzo per la vittima e segnatamente il disprezzo per una donna. Vengono ancora, con disinvoltura colpevole, utilizzate le vecchie motivazioni dei processi per stupro, ovvero il comportamento dell’aggredita. Solo che nel caso della povera Reggiani si rovescia il ragionamento. E' colpevole perchè ha resistito, perchè le cosce le ha tenute serrate e il seno ha cercato di proteggerlo dall’insulto. E' colpevole perchè se così non avesse fatto nessuna l’avrebbe ammazzata, solo seviziata, violentata, rapinata, riempita di botte. Se avesse capito, la sventata, che il suo povero assalitore altro non era che un ragazzino sbandato, ubriaco e anche un po’ incazzato perchì gli era toccato di sostenere un litigio, che la voleva solo spogliare parzialmente e toccarla un po’, che le voleva portare via la borsetta e poi lasciarla in pace, ecco se fosse stata abbastanza furba da comprendere le circostanze e la psicologia dell’assassino, oggi sarebbe viva. E' lei la colpevole.

Signori giudici, per difendersi da voi c’è poco da fare, tra di voi vi assolvete sempre. Mi basterebbe sapere che in calce a queste quattro frasi di una a cui avete fatto andare il Natale di traverso, ci siano nei prossimi giorni un po’ di firme di gente che da voi prende le distanze, e non vi riconosce come degni.


Inserito il 14 Jan 2009 da Associazione Benefica Tamara

Comunicazione


L'associazione Benefica Tamara specifica che non è in alcun modo legata alla struttura OLTREMARE di Riccione, nè mai c'è stata collaborazione tra le due parti.
Non abbiamo mai ricevuto alcun sostegno da Oltremare perciò preghiamo chiunque volesse affiancare il nostro impegno a favore di bambini e donne vittime della violenza di rivolgersi direttamente a noi, tramite i contatti riportati sul nostro sito.



Inserito il 29 Dec 2008 da Associazione Benefica Tamara

25 novembre GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

Oggi 25 Novembre è la giornata mondiale contro la violenza alle donne. A Milano si terrà una fiaccolata che partirà dalla Basilica di San Carlo (Corso Vittorio Emanuele) verso le 19.00 (preceduta da una messa alle 18.00) e che si dirigerà a Piazza del Duomo.
Chi non potesse partecipare di persona può accendere una candela in ricordo di tutte le donne vittime della violenza

Accendi una candela



Inserito il 25 Nov 2008 da Associazione Benefica Tamara

PEDOFILIA: ARRIVA UN SOFTWARE PER PROTEGGERE I MINORI SU INTERNET

Inserito il 13 Nov 2008 da Associazione Benefica Tamara

Lettera di Laura Defendi

22 ottobre 2008 - Protesa di fronte a San Vittore. 

Di Laura Defendi


Mi chiedo cosa ci vado a fare, cosa conto di cambiare mangiando un panino sul tram per raggiungere un amico. Nulla forse, se non la condivisione di un dolore e la volontà, in questo giorno di muri che separano dentro e fuori, di varcare personalmente questa soglia, annusare gli odori di case trucidate, accoltellate, uccise. Mi aspetto di trovare un odore acre di sangue versato, e invece trovo il profumo delicato di una Mamma che poi, guarda caso, così bionda, così alta, mi ricorda un po’ la mia. C’è il profumo della voce educata di Livio, nascosto, imbacuccato, e il profumo di quel che resta dell’amore, della speranza, di chi prova ancora a pensare che non può finire tutto così.

E’ facile fare retorica, e cadere nella trappola del buonismo: dentro i cattivi e fuori i buoni. Eppure qualcosa stride nelle rotelle inceppate dei miei ingranaggi mentali. Forse è il pensiero che la differenza tra chi è dentro e chi è fuori dal carcere, è data solo dalla bravura o meno del proprio avvocato che conosce la legge e talvolta l’inganno.


Così scrivo da una panchina di fronte al carcere di San Vittore e vedo quattro figuranti sparuti, una politica e una televisione, minimo sindacale, ad occuparsi del caso. Non ci sono titoli cubitali alla “Corona non perdona”, non ci sono servizi fotografici in presa diretta e nemmeno un manager pronto a farci firmare jeans, occhiali da sole o romanzi, praticamente qualunque genere di marchandising. “I morti non parlano”, dicono, ma i morti hanno delle famiglie, madri, padri, fratelli, figli e il silenzio dignitoso di oggi meriterebbe un’eco un po’ più ampia. Sentire il silenzio che lascia una persona uccisa nella propria casa è qualcosa che vale molto di più dei megafoni, degli striscioni, dei manganelli e delle posizioni politiche. Ci dividono pochi metri dal frastuono, ma qui c’è dignità e pare non faccia notizia. Mi viene un po’ di vomito davanti a tutto questo e, ne sono certa, che la colpa non sia del panino mangiato di corsa sul tram.


Domani sarà tutto uguale, la D’Urso ne parlerà forse un po’ e qualche casalinga resterà impressionata. E con tutto il rispetto per Barbara D’Urso (e con tutta la gratitudine per aver fatto le corse per potere essere almeno un secondo qui oggi) penso che sia un po’ triste pensare che di tutte le televisioni PUBBLICHE e private, i Tg, i giornali, solo Mattino5 si sia preso la briga di seguire questa battaglia. Domani sarà silenzio e non certo il silenzio educato e composto che trovo oggi davanti ad un cuore di ceri. No, domani sarà un silenzio connivente, un silenzio che non solo è totalmente incapace di proteggerci nelle nostre case, ma è ipocrita e orribile facciata di ideologie e “grane politiche” che nessuno vuole affrontare per garantire quello che di più elementare c’è: la certezza della pena. Qui non si parla di legge del taglione, di vendetta, di persecuzione come qualcuno vuole liquidare velocemente. No. Si parla di qualcuno che ha ucciso e che non paga. E diventa allora difficile spiegare a dei ragazzi, che ora sono sotto la tua tutela, che loro madre, tua sorella, è stata uccisa dall’uomo che ha dato quel cognome che oggi pesa. E’ difficile per una come me che canticchia “give peace a chance” mentre guida o pulisce i vetri, sentire dire “non riesco a perdonare”. Fa paura, ma sento nella voce che si spezza, una voglia feroce di essere una persona capace di superare tutto questo. Mi viene da pensare che se qualcuno pagasse per l’efferato, vigliacco delitto commesso, sarebbe più facile ristabilire un ordine delle cose. Sapere che il cattivo è chi ha ucciso e non tu che ti trovi a combattere con i sensi di colpa per quei pensieri feroci che non ti appartengono, ma che a volte si affacciano in un lampo di ricordo, potrebbe ridare la speranza di tornare ad essere Persone e non vittime.


E tra tutti i controsensi questa giornata non posso non pensare anche alla presenza della Santanchè. Non avrei scommesso una virgola sulla sua presenza qui oggi, nonostante la promessa fatta davanti ai riflettori. D’altro canto, chi crede ancora alle promesse dei politici? Dicono anche che sia “nera” e non so bene cosa significhi, a me oggi pare beige, come al camicia di raso che indossa ben abbinata ai tacchi e all’ombretto. A guardala bene sembrerebbe proprio una donna, e allora la promessa di questa mattina forse è una promessa di Donna e, forse proprio per questo, viene mantenuta. Una donna con un numero importante salvato nella rubrica del suo cellulare, quello del Ministro Alfano, che lei chiama per assicurare un colloquio con i parenti delle vittime della violenza. Il Ministro è impegnato, ma richiamerà entro un’ora, ce lo assicura. Poi deve scappare, c’è un’assemblea di classe di suo figlio. Ci sediamo ad aspettare, guardandoci negli occhi, raccontando un po’, guardando di sguincio l’orologio e dicendo “no, ma vedrai che chiamerà” ma con quel tono di chi si è raccontato troppe volte che non può sempre piovere.

Meno di un’ora e il telefono squilla, l’incontro si farà a Roma il 28 ottobre. La voce trema, gli occhi non trattengono lacrime, nemmeno lui, il fratello, il duro bergamasco. Abbracci, “gioia”, stomaci che si allargano e si ricordano che sono le quattro del pomeriggio e nessuno lì ha ancora mangiato. Una data che si ripete, il 28 ottobre, la voce trema, il rimmel cola: “è il compleanno di mia figlia, o almeno lo sarebbe stato”. E allora diventa tutto qualcosa di più grande, un segnale che arriva da qualche parte. Perché in questa storia buonista si crede anche nei segnali, nelle suggestioni e nella certezza dell’indissolubilità di questi legami. E nonostante questo clima di piccola infinitesimale vittoria, non riesco a non smettere di pensare che questa giornata resterà nei miei ricordi e sul foglio degli appunti, che domani nessuno parlerà di questo. E in questa mia rabbia inutile ritrovo ancora le parole di chi dovrebbe urlare e invece mi da forza. Devo andarmene, non posso resistere un secondo di più. E’ stato tanto, troppo, tutto in poco tempo. Ho le idee molto confuse mentre risalgo sul tram, ma qualcosa posso fare, qualcosa devo fare. “Ciao sono io…”

Inserito il 29 Oct 2008 da Associazione Benefica Tamara

La sentenza del giudice Lorena Mussoni

I termini di legge stabiliscono in 3 mesi il termine per depositare le motivazioni di una sentenza.
Noi familiari e tutti coloro che amavano Mara stiamo aspettando queste motivazioni di una sentenza che riteniamo incomprensibile e che ci indigna (l'assassino Alessandro Doto condannato a 3 anni di ospedale psichiatrico più 14 di carcere, senza le aggravanti di crudeltà - Mara uccisa con 25 coltellate -, futili motivi - Mara uccisa per l'abbaiare dei cani - e premeditazione - Mara uccisa il giorno prima di trasferirsi in una nuova casa lontana da quella, fatto noto alla famiglia del'assassino -, sebbene il giudice e il perito del tribunale lo ritengano fortemente pericoloso e reputino che potrebbe reiterare il crimine).
 Sono passati quasi 5 mesi con 2 di ritardo rispetto al termine ultimo per farci sapere in base a cosa il giudice Lorena Mussoni abbia deciso per una condanna di questo tipo.
Chiediamo solo ciò che è nostro diritto, umanamente e a termine di legge. Sapere quelle motivazioni.
Non si ha idea di quanto ancora il giudice Lorena Mussoni vorrà farci aspettare.

Livio

Inserito il 14 Oct 2008 da Associazione Benefica Tamara

Litografie quadro Conan

Sono state realizzate 30 copie numerate di un quadro che per Tamara significava moltissimo. Uno dei pochi e l'ultimo di quelli che possedeva, quando era ancora in vita, che non aveva mai voluto vendere.
Il dipinto è dedicato a Conan, un cavallo che Mara aveva avuto per molti anni.

Le tele misurano 80x60 cm.e sono in vendita al prezzo di € 100 cad.
Il ricavato andrà a sostegno dei nostri progetti.

Per informazioni:

Sabrina 340 6986356

Livio 338 7072174 o livio@tamaramonti.it




Una volta esaurite le litografie non verranno ristampate. Le copie numerate sono quindi uniche.


Inserito il 09 Sep 2008 da Associazione Benefica Tamara

Grazie FNM!!

Vogliamo ringraziare le Ferrovie Nord Milano per il contributo che ci è stato fatto avere per sostenere i nostri progetti.
Un grazie veramente di cuore da parte di tutti noi!!
Siamo felici di avervi tra i nostri amici!!

www.ferrovienord.it

Inserito il 09 Sep 2008 da Associazione Benefica Tamara

Petizione contro il sito dell'Associazione Pedofili

Sembra impossibile ed invece è vero. Esiste un'associazione e un sito di un gruppo di persone che apertamente vantano e diffondono l'orrore chiamato pedofilia.
E' un'associazione danese, di uno stato quindi facente parte dell'Unione Europea (che permette queste cose).
Il sito era già stato chiuso in passato ma da tempo ha riaperto.
Di seguito c'è un link a una petizione on line per chiederne nuovamente la chiusura.

Dacci una mano a far sentire la voce contraria a questa vergogna.
petizione contro l'associazione pedofili



Inserito il 03 Jul 2008 da Associazione Benefica Tamara

Papà Luciano a Mattino5

" target="_top">Luciano Monti a Mattino5

Inserito il 25 Jun 2008 da Associazione Benefica Tamara

Festa per i bimbi

Domenica 25 Maggio 2008 abbiamo organizzato una festa per i bambini di Casa di Luca e Casa di Miro.
Si sono divertiti tantissimo, giocando tra loro e con noi
Il sorriso era un girotondo tenuto insieme dalle manine di tutti quanti.
Casa di Luca (dove si è tenuta la festa) è stata addobbata con mille colori.
A fine serata, dopo aver legato assieme tutti i palloncini che non erano scoppiati giocando, è stato attaccato loro un cartello con scritto "Ciao Tamara, ti vogliamo bene" ed è stato liberato in cielo affinchè arrivasse a lei.
L'idea è venuta ad un bambino e poi ognuno entusiasta e con enorme dolcezza ha voluto scrivere il proprio nome o fare un disegno sul cartoncino per Mara

Purtroppo non è stato possibile pubblicizzare l'evento e invitare persone al di fuori degli educatori, dell'animazione, di Tamara e Aquilone blu per motivi di protezione e sicurezza dei minori stessi.

Alcuni bambini sono infatti ospitati in queste strutture proprio perchè allontanati dalle rispettive famiglie a causa di violenze subite nel corso del tempo. Per la loro incolumità sono tenuti nascosti e protetti dai genitori.

Inserito il 29 May 2008 da Associazione Benefica Tamara

Nomi e cognomi

E' giusto che si sappia nome e cognome di chi ha giudicato ed emesso la sentenza del processo per l'omicidio di Tamara.

Il giudice Lorena Mussoni.

Il perito del tribunale ha affermato che Alessandro Doto, l'assassino, scese correndo dalle scale col coltello in mano... senza sapere che avrebbe trovato Tamara.

Si chiama Fabio Santarini.

La sua perizia si è rilevalata probabilmente determinante essendo stata condivisa dal giudice.

Inserito il 14 May 2008 da Associazione Benefica Tamara

14 ANNI ALL'ASSASSINO DI TAMARA


Ieri 9 Maggio 2007 il tribunale di Rimini ha stabilito che uccidere una ragazza di 38 anni con 25 coltellate (interrotte solo dall'arrivo dei carabinieri) a causa dell'abbaiare dei suoi due cagnolini , per un assassino reo confesso, colto in flagrante, tuttora non pentito e fortemente pericoloso (cito testuale), merita una pena di 3 anni di ospedale psichiatrico e 14 di carcere (che probabilmente diventeranno molti meno grazie ai vari permessi, buona condotta, etc..).

Ringraziamo il tribunale di Rimini per questa sentenza.


Inserito il 10 May 2008 da Associazione Benefica Tamara

Soldi per le case famiglia


Venerdì 2 Maggio 2008 abbiamo consegnato, insieme ai rappresentanti di Aquilone Blu e dei Bindun i fondi raccolti con la serata benefica del 17 Marzo ad Agorà97 che gestisce le due case famiglia da noi sostenute.
L'ammontare è risultato superiore alla cifra inizialmente raggiunta grazie a ulteriori successive donazioni.


Nella foto, da sinistra, Candida (Aquilone blu), Romano (I Bindun), Grazia (Agorà97) e la nostra Sabrina :)








Inserito il 05 May 2008 da Associazione Benefica Tamara

PROCESSO ALL'ASSASSINO DI TAMARA

Venerdì 18 Aprile si è tenuta la seconda udienza del processo all'assassino di Tamara. Avrebbe dovuto essere il giorno con la sentenza definitiva, ma il Pubblico ministero ha chiesto di poter replicare alle tesi dei due avvocati difensori.
L'udienza, questa volta definitiva per il primo grado, si terrà venerdì 9 Maggio alle h.9.30 .

Inserito il 21 Apr 2008 da Associazione Benefica Tamara

Non pensarci

E' uscito nelle sale di tutti i cinema italiani il film "Non pensarci" di Gianni Zanasi, con Anita Caprioli, Valerio Mastrandrea, Giuseppe Battiston, Caterina Murino, Paolo Briguglia e Dino Abbrescia.

Il film, che contiene anche alcuni immagini di Tamara ha un pensiero dedicato a lei come ricorda la scritta alla fine della pellicola.

Un grazie di cuore e un abbraccio a Gianni Zanasi, agli attori e a tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione del film.

www.nonpensarci.com



 

Inserito il 07 Apr 2008 da Associazione Benefica Tamara

Serata in ricordo di Tamara: fondi raccolti

Nella serata benefica del 17 Marzo 2008 sono stati raccolti € 6.650 .
Come stabilito, metà dei fondi verrà destinato alle comunità alloggio Casa di Luca e Casa di Miro, mentre la seconda parte degli introiti verrà devoluta al progetto Villaggio della speranza, da costruire a Oran in Argentina.

Riassumiamo brevemente le due realtà, restando però a vostra disposizione per qualsiasi tipo di ulteriore informazione o chiarimento, sia via mail che telefonicamente.
Chi volesse collaborare direttamente a uno o tutti e due i progetti può contattarci al 338 7072174.




Inserito il 07 Apr 2008 da Associazione Benefica Tamara

Immagini della serata in ricordo di Tamara

 

Inserito il 31 Mar 2008 da Associazione Benefica Tamara

Serata in ricordo di Tamara


Un grazie a tutti, artisti, volontari e tutti coloro che hanno creduto in questa serata, a tutti voi che avete dato il cuore, il vostro tempo (sottraendolo alla vostra vita privata e al vostro lavoro) e tutto quello che potevate per aiutarci. Un grazie a tutti senza ordine di importanza perchè ognuno di voi è stato fondamentale!
La serata è stata bellissima e il primo pensiero oltre che da noi arriva proprio dai bambini che riceveranno quello per cui ci siamo impegnati. Hanno sorriso quella sera e continueranno a farlo perchè sanno che c'è ancora più gente che si preoccupa e tifa per loro.
Nessuno sforzo può pesare perchè vedere gli occhi e sentire l'entusiasmo di quei piccoli vale tutto questo e ancora di più.
Un grazie immenso e presto ci saranno su questo sito i resoconti come fondi raccolti, foto dell'evento e informazioni dettagliate.
Un abbraccio grande e buona Pasqua a tutti voi





Inserito il 22 Mar 2008 da Associazione Benefica Tamara

11 marzo il processo all'assassino di Tamara



Si è svolto ieri a Rimini il processo all'assassino di Tamara.


RICCIONE: Trent'anni di reclusione e, dopo la pena, l'affidamento ad un ospedale psichiatrico criminale:

è la richiesta avanzata, in virtù della pericolosità e seminfermità mentale dell'imputato, dal Pm di Rimini Paola Bonetti al Gup Lorena Mussoni, durante il rito abbreviato del processo a carico del trentaseienne Alessandro Doto.
Doto il 2 febbraio 2007, all'ingresso di un condominio di Riccione, uccise a coltellate la vicina di casa Tamara Monti, addestratrice di delfini al parco Oltremare. Il rito abbreviato chiesto dai difensori dell'imputato - lui, detenuto nel carcere di Ancona, non ha mai partecipato al processo e non si è mai dimostrato pentito di ciò che ha compiuto - non prevede la richiesta dell'ergastolo, visto lo sconto di pena di un terzo applicabile in questo caso.
Ma il Pm ha ritenuto l'attenuante del vizio parziale di mente non sufficiente ad erogare altri "sconti" per Doto. Secondo l'accusa, infatti, in questo caso le aggravanti sono preponderanti: aver agito con premeditazione, in quanto l'uomo si armò di coltello e aspettò la vittima al rientro a casa; aver agito per futili motivi, ossia il continuo abbaiare dei cani di lei, e aver agito con crudeltà. Doto infatti inflisse a Tamara Monti 25 coltellate. L'udienza per l'arringa della difesa, e presumibilmente per la sentenza, è stata fissata al 18 aprile.

Inserito il 12 Mar 2008 da Associazione Benefica Tamara

Vittime della violenza

MILANO 08/03/2008

8 MARZO FESTA DELLA DONNA ?

LE ORIGINI DELLA FESTA DELL’ 8 MARZO RISALGONO AL LONTANO 1908
IN QUANTO POCHI GIORNI PRIMA DI QUESTA DATA A NEW YORK LE OPERAIE DELL’INDUSTRIA TESSILE COTTON.
SCIOPERARONO PER PROTESTARE CONTRO LE TERRIBILI CONDIZIONI IN CUI ERANO COSTRETTE A LAVORARE.

LO SCIOPERO DURO’ ALCUNI GIORNI, FINCHE IL PROPIETARIO Mr JOHNSON , BLOCCO’ TUTTE
LE PORTE DELLA FABBRICA PER IMPEDIRE ALLE OPERAIE DI USCIRE .

ALLO STABILIMENTO VENNE APPICCATO IL FUOCO E LE 129 OPERAIE PRIGIONIERE  ALL'’INTERNO MORIRONO ARSE DALLE FIAMME . QUESTA DATA VENNE PROPOSTA
COME GIORNATA DI LOTTA INTERNAZIONALE , A FAVORE DELLE DONNE ……….

ED E’ PER QUESTO MOTIVO CHE OGGI NOI FAMILIARI , VOGLIAMO RICORDARE LE VITTIME DI ALLORA . E LE VITTIME DI OGGI , TANTE, TROPPE A CAUSA DI MANI ASSASSINE

DONNE VITTIME DELLA VIOLENZA DI UN UOMO SENZA CUORE , DONNE VIOLENTATE , STUPRATE , MALTRATTATE ,USATE ABUSATE SESSUALMENTE ……..E UCCISE

DONNE CHE HANNO DONATO AMORE A PIENE MANI , HANNO SOFFERTO , SUPPLICATO DI ESSERE CONTRACCAMBIATE , MA DAVANTI AD UN UOMO MALATO MALVAGIO

L’AMORE DIVENTA CRIMINALE .


INCONTRIAMOCI IL GIORNO 8 MARZO ,ALLE ORE 10,30 NELLA CHIESA DI

SAN AMBROGIO IN VIA PIAZZA S. AMBROGIO NR 15 PER
LA SANTA MESSA IN SUFFRAGIO DI TUTTE LE VITTIME .. POI ALL'’USCITA CI RECHEREMO DAVANTI AL CARCERE DI S. VITTORE, DEPOSITEREMO UNA CORONA DI FIORI E DAREMO A TUTTE LE DONNE UN OMAGGIO , UN RAMETTO DI MIMOSA ED UNA CONFEZIONE SPRAY AL
PEPERONCINO IN SEGNO DI AUTODIFESA

A TUTTE LE DONNE AUGURIAMO BUON 8 MARZO ,


ASSOCIAZIONE ITALIANA VITTIME DELLA VIOLENZA WWW.VITTIMEDELLAVIOLENZA.IT

Inserito il 06 Mar 2008 da Associazione Benefica Tamara

17 Marzo 2008 TAMARA vs BINDUN

L’Associazione benefica Tamara, creata da familiari e amici in ricordo di Tamara Monti, uccisa a Riccione il 2 Febbraio 2007, ha come fine lo sviluppo di progetti legati al sostegno di bambini, ragazze e donne vittime della criminalità.

Da qualche mese abbiamo scelto di contribuire, fornendo beni materiali da noi acquistati e con volontariato, alla crescita di due comunità alloggio, facenti parte della cooperativa Agorà97 (www.agora97.it), in cui si trovano 26 bambini, tolti a causa di violenze di diversa natura alle famiglie d’origine con decreto del tribunale e in attesa di essere adottati o affidati.I minori tra i 0 e i 6 anni alloggiano nella Casa di Luca che si trova a Rodero (CO), quelli tra i 7 e i 16 nella Casa di Miro che si trova a Valmorea (CO).

A questo progetto collabora anche il Gruppo Sportivo Bindun, creato da Beppe Bergomi e altri giocatori dell’Inter: proprio insieme a loro abbiamo deciso di organizzare una partita di calcio/calcetto e basket, con l’obiettivo di raccogliere fondi per le due case sopra citate e per finanziare la realizzazione di un villaggio della speranza in Argentina, località Oran (situata vicino al confine con la Bolivia), con l’intento di provvedere abitazioni adeguate, opere di urbanizzazione e strutture educative per i bambini del villaggio stesso, e che verrà intitolato alla memoria di Giacinto Facchetti.

L’evento avrà luogo il 17 Marzo 2008 al Palazzetto dello Sport di Saronno (VA).
Al momento hanno dato la disponibilità a partecipare a questo evento, Bruno Arena dei Fichi d’India, Claudio Chiappucci, Enrico Silvestrin, Dario Vergassola, Guido Bagatta, Molella, Fargetta, Nikki (Radio Deejay), Ringo (Radio 105),  Nancy Sexton, Alessandro Genova, Geppi Cucciari (Zelig), Milton, Dino Baggio, Maurizio Ganz, Beppe Bergomi, Giuseppe Baresi, Roberto Galia, Riccardo Ferri, Silvano Fontolan, dalla Pallacanestro Armani Jeans Milano: Danilo Gallinari, Pietro Aradori e Marco Baldi, e, dalla pallacanestro Varese: Andrea Meneghin, Giacomo Galanda, Sandro De Pol, Cecco Vescovi.Con il supporto e la collaborazione di Radio Deejay.
Per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento, è possibile contattarci al 338 7072174 oppure, via mail, a livio@tamaramonti.it
Un saluto e un abbraccio dagli amici dell’Associazione Benefica Tamara.

Inserito il 25 Feb 2008 da Associazione Benefica Tamara

Gennaio 2008: Casa di Luca e di Miro, ecco cosa servirebbe

Sotto è riportata la situazione aggiornata a Gennaio 2008, di cosa servirebbe maggiormente alle Case famiglia:

2 copridivani a 2 posti, fantasia
2 copri poltrona, fantasia
9 coprirete
pannolini
omogeneizzati
pappe per bambini
libri per imparare a disegnare (per bambini dai 10 anni in sù)
materiale per disegno e pittura
biancheria intima

Un discorso diverso merita la cucina delle due case famiglia in cui c'è tutto il necessario ma sarebbe bello che si potesse portare un pò di allegria anche in questo ambiente. Se qualcuno avesse servizi di piatti, tazze, bicchieri o caraffe con disegni, sarebbero ben accetti.

Per chiedere se l'oggetto è già stato reperito scrivere a info@tamaramonti.it oppure chiamare il 338 7072174

Grazie

Inserito il 07 Jan 2008 da Associazione Benefica Tamara

Un anno nuovo

Inizia l'anno con un pò di aggiornamenti e novità.

Per Natale con i fondi dell'associazione siamo riusciti a comprare ai bambini delle due case famiglia il pc nuovo, i compripiumoni, le lenzuola per le camerette e i mobili con cestelli.

Grazie invece alla sensibilità di molti di voi alle strutture sono arrivati materiali di genere diverso, tra cui salviette ricamate personalmente da chi le ha date, vestiti e giochi.

Una delle novità più importanti è la collaborazione con Aquilone blu (http://www.aquiloneblu.org/) che oltre ad aver scelto di sostenere Casa di Luca e Casa di Miro si sta attivando in modo veramente totale per aiutarci a reperire tutte quelle cose (sono tante) che ancora mancano.

Un grazie particolare quindi a loro e a tutti voi!

L'unione fa la forza

Inserito il 07 Jan 2008 da Associazione Benefica Tamara

Casa di Luca e di Miro: ecco cosa servirebbe

Come sapete la nostra scelta iniziale è stata quella di non dare soldi ai progetti che sosteniamo ma occuparci direttamente di fornire i beni materiali necessari.
Nel fare questo cerchiamo la via migliore che ci permetta di ottimizzare i nostri fondi, riducendo i costi dove possibile ma mantenendo alta la qualità del bene dato.
Nell'acquistare ciò che viene ritenuto necessario prima chiediamo sempre ad amici e conoscenti che hanno attività di vario tipo, per poter avere un prezzo inferiore. Se ciò non è possibile ci rivolgiamo a un rivenditore che offra il miglior rapporto qualità/prezzo.
Non sempre però è necessario comprare qualcosa perchè spesso noi, chi ci sostiene, o magari nostri conoscenti hanno questi beni usati ma in ottime o perfette condizioni, senza che servano più.
La domanda ricorrente da parte di chi vorrebbe contribuire direttamente è "che cosa serve?".
Ora abbiamo una lista dettagliata aggiornata.
Ricordiamo però di mettersi in contatto con noi o con Agorà prima di fornire gli oggetti elencati, per evitare di avere cose doppie e fare che restino così inutilizzati.
Alcuni beni sono di prima necessità mentre altri sono desideri dei bambini o anche di qualche adulto che è ospite delle altre due strutture (Casa 4 venti e Casa Enrico)  facenti riferimento ad Agorà in cui soggiornano persone con malattie psichiche.


- Casa Famiglia (sede di Agorà)
2 mobili porta oggetti IKEA con cestelli (come quelli donati in estate a Casa di Miro e Casa di Luca)
 
- Casa di Luca e Casa Famiglia
- lenzuola per letti singoli
- copri piumini per letti singoli (i piumini interni bianchi invece ci sono)
- asciugamani da bagno (grandi da doccia, medi e da bidet)
 
- Casa di Miro
Computer per i bambini da usare per la scuola (ricerche e scopi didattici). Attualmente ce n'è uno ma è un pò vecchiotto e dà tanti problemi
 
- Casa Enrico
2 porta foto 15 x 20 circa
 
- Casa 4 venti
2 walkman
1 CD di Gigi D'Alessio (ultimo uscito)
1 piastra per capelli
1 porta foto 15x20 circa
1 cassetta musicale dei Beatles o di Paul Mc Cartney
2 copridivani a 2 posti, fantasia
2 copri poltrona,  fantasia
9 coprirete

Per chiedere se l'oggetto è già stato reperito scrivere a info@tamaramonti.it oppure chiamare il 338 7072174

Grazie per la collaborazione

Inserito il 30 Nov 2007 da Associazione Benefica Tamara

Mobiletto per la Pediatria

Grazie ai vostri aiuti e alla preziosa collaborazione del mobilificio Landoni di Cislago siamo riusciti a realizzare uno schedario mobile, per la pediatria dell'ospedale di Tradate, in cui sono ricoverati i bambini diabetici.
In questo archivio portatile vengono contenute tutte le cartelle personali relative ai bambini e la documentazione necessaria ai medici durante i giri per le camere per la quotidiana visita ai pazienti. Nel mobiletto sono inoltre stati studiati appositi spazi per il trasporto del computer e delle altre attrezzature necessarie alle varie terapie.
La costruzione su misura, indicataci nei dettagli dalla mitica Augusta (responsabile delle pediatria), è stata possibile grazie al sig. Landoni che ci ha chiesto solo il costo del materiale per un'ammontare di € 120.
Anche questa volta un grazie alla sensibilità e disponibilità di tutti voi :)


Inserito il 30 Nov 2007 da Associazione Benefica Tamara

Domenica 25 novembre: Giornata internazionale contro la violenza alle donne


I loro nomi, le loro storie restano come memorie, la prova di una verità odiosa, crudele: Tamara uccisa dal vicino di casa perchè non sopportava i suoi cani abbaiare, Hina accoltellata a Brescia dal padre, Vjosa uccisa dal marito a Reggio Emilia, Paola violentata a Torre del Lago, Sara colpita a morte da un amico a Torino... L'ultima è stata resa nota ieri: una ventenne originaria del Ghana, costretta ad un rapporto sessuale in pieno centro a Pordenone.

In Italia, negli ultimi dodici mesi, un milione di donne ha subito violenza, fisica o sessuale. Solo nei primi sei mesi del 2007 ne sono state uccise 62, 141 sono state oggetto di tentato omicidio, 1805 sono state abusate, 10.383 sono state vittime di pugni, botte, bruciature, ossa rotte. Leggevamo che le donne subiscono violenza nei luoghi di guerra, nei paesi dove c'è odio razziale, dove c'è povertà, ignoranza, non da noi.

Eccola la realtà: in Italia più di 6 milioni e mezzo di donne ha subito una volta nella vita una forma di violenza fisica o sessuale, ci dicono i dati Istat e del Viminale che riportano un altro dato avvilente.
Le vittime - soprattutto tra i 25 e i 40 anni - sono in numero maggiore donne laureate e diplomate, dirigenti e imprenditrici, donne che hanno pagato con un sopruso la loro emancipazione culturale, economica, la loro autonomia e libertà. Da noi la violenza è la prima causa di morte o invalidità permanente delle donne tra i 14 e i 50 anni. Più del cancro. Più degli incidenti stradali. Una piaga sociale, come le morti sul lavoro e la mafia. Ogni giorno, da Bolzano a Catania, sette donne sono prese a botte, oppure sono oggetto di ingiurie o subiscono abusi. Il 22 per cento in più rispetto all'anno scorso, secondo l'allarme lanciato lo scorso giugno dal ministro per le Pari Opportunità, Barbara Pollastrini, firmataria di un disegno di legge, il primo in Italia specificatamente su questo reato ora all'esame in commissione Giustizia.

"È un femminicidio", accusano i movimenti femminili, "violenza maschile contro le donne": così sarà anche scritto nello striscione d'apertura del corteo a Roma di sabato 24, vigilia della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne istituita dall'Onu, una manifestazione nazionale che ha trovato l'adesione di centinaia di associazioni impegnate da anni a denunciare una realtà spietata che getta un'ombra inquietante sul tessuto delle relazioni uomo-donna.


Sì, perché il pericolo per le donne è la strada, la notte, ma lo è molto di più, la normalità. Se nel consolante immaginario collettivo la violenza è quella del bruto appostato nella strada buia, le statistiche ci rimandano a una verità molto più brutale: che la violenza sta in casa, nella coppia, nella famiglia, solida o dissestata, borghese o povera, "si confonde con gli affetti, si annida là dove il potere maschile è sempre stato considerato naturale", come spiega Lea Melandri, saggista e femminista.

L'indagine Istat del 2006, denuncia che il 62 per cento delle donne è maltrattata dal partner o da persona conosciuta, che diventa il 68,3 per cento nei casi di violenza sessuale, e il 69,7 per cento per lo stupro. "Da anni ripetiamo che è la famiglia il luogo più pericoloso per le donne. È lì che subiscono violenza di ogni tipo fino a perdere la vita", denuncia "Nondasola", la Casa delle donne di Reggio Emilia a cui si era rivolta Vjosa uccisa dal marito da cui aveva deciso di separarsi. "Da noi partner e persone conosciute sono i colpevoli nel 90 per cento delle violenze che vediamo. E purtroppo c'è un aumento", dice Marisa Guarnieri presidente della Casa delle donne maltrattate di Milano. "All'interno delle mura domestiche la violenza ha spesso le forme di autentici annientamenti - spiega Marina Pasqua, avvocato, impegnata nel centro antiviolenza di Cosenza, una media di 800 telefonate di denuncia l'anno - Si comincia isolando la donna dal contesto amicale, poi proibendo l'uso del telefono, poi si passa alle minacce e così via in una escalation che non ha fine".

In Italia, l'indagine Istat ha contato 2 milioni e 77mila casi di questi comportamenti persecutori, stalking come viene chiamato dal termine inglese, uno sfinimento quotidiano che finisce per corrodere resistenza, difesa, voglia di vivere. "Nella nostra esperienza si comincia con lo stalking e si finisce con un omicidio", accusa Marisa Guarnieri. Per questo le donne dei centri antiviolenza hanno visto positivamente l'approvazione, lo scorso 14 novembre in Commissione Giustizia, del testo base sui reati di stalking e omofobia.

Sanzionare penalmente lo stalking, significa, tanto per cominciare, riconoscerlo. "Molte donne vengono qui da noi malmenate o peggio e parlano di disavventura. Ragazze che dicono "me la sono cercata", donne sposate che si scusano: "lui è sempre stato nervoso"...", racconta Daniela Fantini, ginecologa del Soccorso Violenza Sessuale di Milano, nato undici anni fa per iniziativa di Alessandra Kusterman all'interno della clinica Mangiagalli di Milano. È in posti come questo, dove mediamente arrivano cinque casi a settimana, che diventa evidente un altro dato angoscioso: come intrappolate nel loro dolore, il 96% delle donne non denuncia la violenza subita, forse per paura. Forse perché non si denuncia chi si ha amato, forse perché non si hanno le parole per dirlo.

La manifestazione di sabato a Roma vuole spezzare proprio questo silenzio. "Una occasione per prendere parola nello spazio pubblico", come dice Monica Pepe del comitato "controviolenzadonne" che vorrebbe un corteo di sole donne. E Lea Melandri: "Manifestiamo per dire che la violenza non è un problema di pubblica sicurezza, né un crimine di altre culture da reprimere con rimpatri forzati, e che per vincerla va fatta un'azione a largo raggio". Va fatta una legge, concordano tutti. "Speriamo di arrivarci in tempi brevi - promette Alfonsina Rinaldi del ministero per le Pari Opportunità - Oggi abbiamo finalmente le risorse per lanciare l'osservatorio sulla violenza e in Finanziaria ci sono 20 milioni di euro per redarre il piano antiviolenza".

"Serve una legge che non cerchi scorciatoie securitarie ma punti a snidare la cultura che produce la violenza - dice Assunta Sarlo tra le fondatrici del movimento "Usciamo dal silenzio" - Una legge come quella spagnola, la prima che il governo Zapatero ha voluto perché riguarda la più brutale delle diseguaglianze causata dal fatto che gli aggressori non riconoscono alle donne autonomia, responsabilità e capacità di scelta. Ecco il salto culturale. Chiediamo che anche da noi il tema della violenza sia assunto al primo punto nell'agenda politica dei governi.

Chiediamo un provvedimento che dia risorse ai centri antiviolenza e sistemi di controllo della pubblicità e dei media, cattivi maestri nel perpetuare stereotipi che impongono sulle donne il modello "fedele e sexy". E chiediamo agli uomini di starci accanto, di fare battaglia con noi".

Qualcuno si è già mosso. Gli uomini dell'associazione "Maschileplurale", per esempio, che aderiscono alla manifestazione romana. "Sì, gli uomini devono farsene carico. La violenza è un problema loro, non delle donne - dice Clara Jourdan, della "Libreria delle Donne" di Milano, storico luogo del femminismo italiano - Sarebbe ora che cominciassero a interrogarsi sulla sessualità e sul perché dei loro comportamenti violenti. E riconoscere l'altro, il maschile, potrebbe essere utile anche alle donne". Nel caso, a fuggire per tempo.

Inserito il 24 Nov 2007 da Associazione Benefica Tamara

Giornata Mondiale per i Diritti dell'Infanzia

Milano 20 novembre 2007 – Oggi,  in occasione della Giornata Mondiale per i Diritti dell'Infanzia, La Linea Nazionale Contro L''abuso di Telefono Arcobaleno chiama gli adulti.

Telefono Arcobaleno è l'Associazione che da 11 anni combatte in prima linea contro ogni forma di abuso sull'infanzia.

Sin dal 1996,  lo strumento d'eccellenza è stato quello della Linea Nazionale contro l''abuso, una linea gratuita alla quale è possibile accedere  da qualunque città d'Italia componendo il

Numero Verde 800 025777.

  "Nel corso della nostra lunga esperienza"- afferma la dr.ssa Silvia Reitano, psicoterapeuta, responsabile della Linea Nazionale contro l'abuso - "abbiamo avuto modo di riscontrare che, a fronte di un''altissima percentuale di adulti che ogni giorno si fa portavoce della sofferenza dei bambini, la percentuale di minori in difficoltà che si rivolge direttamente al Numero Verde è minima:  l'1,5% delle telefonate del 2005 e il 6% del 2006.

In particolare, i dati relativi alle telefonate pervenute nel 2005 e nel 2006 ci mostrano un''alta percentuale  di genitori (circa il 30%), di vicini di casa (17%)  e di parenti (13%) che chiama il nostro servizio per segnalare abusi ai danni di un minore.

Il bambino che è vittima di un abuso vive un trauma che, raramente, gli permette di chiedere aiuto in prima persona.

E' difficile, specialmente se la vittima è molto piccola, che abbia una chiara consapevolezza di ciò che gli sta accadendo  e  la maturità necessaria per rivolgersi ad una help line.

Specialmente nei casi in cui l''abuso avviene all'interno della famiglia, che dai nostri dati risulta essere la situazione più frequente, è possibile che il bambino non abbia gli strumenti necessari per comprendere l''accaduto e per affrontare da solo  il complesso insieme di vissuti emotivi che l''abuso porta con sé.

"Per questo motivo", sottolinea la dottoressa Reitano, "Telefono Arcobaleno si rivolge, in questa giornata così importante, agli adulti perché intervengano in difesa dei minori: perché chi ha gli strumenti per portare avanti i bisogni fondamentali  di un bambino, possa decidere di esserne il portavoce, chiedendo la collaborazione di un servizio come  Telefono Arcobaleno che, da undici anni, fa della tutela dell''infanzia lo scopo principale della propria attività."

www.telefonoarcobaleno.org

Inserito il 20 Nov 2007 da Associazione Benefica Tamara

Casa di Miro

Come promesso ecco una foto della prima parte di arredamento acquistato per arredare la sala gioco della casa di Miro.
I bambini sono stati felicissimi


Inserito il 05 Nov 2007 da Associazione Benefica Tamara

Laura Pausini

Vi segnalo che anche Laura Pausini e il suo staff hanno deciso di sostenerci nel nostro impegno. E' presente sul suo sito ufficiale www.laurapausini.com il link alla nostra associazione

 
Grazie Laura e grazie ragazzi!

Inserito il 05 Nov 2007 da Associazione Benefica Tamara

Grazie a voi :)

Vorremmo ringraziare di cuore tutti voi che ci state aiutando, sia in Italia che dall´Estero. Il nostro progetto di sostegno è decollato alla grande e, di questo, enorme merito va anche a tutti voi.
Ogni gesto in questa direzione ha una notevole importanza. Vorremmo poter elencare i vostri nomi ma, non potendolo fare, sappiate che noi, i bambini delle Case di Luca e di Miro, gli educatori e tutti i responsabili delle due strutture vi siamo, ogni giorno, grati.

Ora qualche piccolo dettaglio. Settimana scorsa abbiamo potuto comprare, per arredare la sala gioco, nella casa di Miro, due divani, un tappeto grande, due mobili con cassetti colorati, cestelli porta giochi, blu, rosso e verde, tende per le finestre, piccoli peluches da applicare alla tende, due tavolini, sedie e sgabelli, tutti di vari colori e altri peluches più grandi.
I divani verranno consegnati fra poco più di una decina di giorni e appena sarà tutto pronto faremo delle foto da mettere sul sito così che possiate vedere anche voi. Per chi volesse, invece, venire di persona a trovarci alla Casa di Luca o Casa di Miro per conoscere le strutture e vedere ciò che è stato fatto, sappiate che siete i benvenuti.
L´unica cosa che vi chiediamo è, se potete, di telefonare prima 

Inserito il 05 Nov 2007 da Associazione Benefica Tamara

Testimonial

Da oggi abbiamo due amici che hanno deciso di sostenere i nostri progetti. Sono Fabio Galante, calciatore del Livorno e Bruno Arena dei Fichi d´India.
A loro va il nostro grazie per aver accettato di condividere con noi questo impegno. Anche grazie al loro prezioso aiuto cercheremo di essere sempre più attivi per aiutare i bambini e i ragazzi delle Case di Luca e Miro a perseguire i loro sogni.
Grazie 

Inserito il 05 Nov 2007 da Associazione Benefica Tamara

Casa famiglia per bambini

Vi comunichiamo che abbiamo iniziato un programma di sostegno con la società coperativa sociale onlus Agorà97 che opera nell´ambito del disagio minorile socio ambientale e psichico adulto.
La cooperativa gestisce delle comunità alloggio situate nell´Olgiatese, ai confini tra le province di Como, Varese e Milano.
Le strutture ospitano minori allontanati dalla famiglia, adulti con ritardo cognitivo medio-grave e adulti con problematiche psichiatriche.
Agorà dispone di 4 strutture e noi, nello specifico, sosterremo Casa di Luca e Casa di Miro. La prima ospita bambini in età tra i 0 e i 6 anni mentre la seconda bambini in età prescolare e scolare.
Sono case famiglia in cui l´amore e la professionalità di tutti coloro che operano e collaborano è visibile nel clima di serenità che si avverte entrando: si ha da subito la sensazione di poter avere qualcosa da offrire, ma presto ci si accorge che si riceve anche tantissimo a livello umano.
E´ un progetto in cui crediamo molto e grazie anche a voi abbiamo la possibilità di sostenere.
Come per altre iniziative è nostra cura documentarci sui beni materiali mancanti in queste due comunità, cercando di reperirli con la minore spesa effettiva. Questo ci permette, a parità di fondo donazioni, di poter fornire più contributi concreti.
Per questi motivi sono importanti anche indicazioni da parte vostra, per segnalarci dove riteniate sia possibile comprare materiale per queste due strutture al miglior rapporto qualità/prezzo, o per contribuire direttamente fornendo i beni necessari. Potete contattarci via mail o per telefono per avere nel dattaglio l´elenco dei beni necessari per Casa di Luca e Casa di Miro.
Grazie
smile


Riferimenti diretti:

Casa di Luca http://www.agora97.it/casa_di_luca.htm

Casa di Miro http://www.agora97.it/casa_di_miro.htm

Inserito il 05 Nov 2007 da Associazione Benefica Tamara

Ivan in USA

Con grande felicità possiamo dire che Ivan è partito lunedì 30 Aprile verso gli USA per il suo viaggio della speranza. Grazie alla ASL che ha coperto il 70% delle spese e a tutti voi, che avete collaborato con i vostri contributi a raggiungere la cifra mancante, questo è stato possibile.
Grazie di cuore e ora tifiamo per IVAN smile

Inserito il 05 Nov 2007 da Associazione Benefica Tamara

Pediatria di Tradate

Con i vostri contributi abbiamo potuto donare un computer portatile all´Ospedale di Tradate (VA) e in particolare al reparto pediatria in cui vengono seguiti i bambini diabetici.
Il notebook verrà utilizzato dal personale medico per insegnare ai ragazzi diabetici e alle loro famiglie a gestire in modo ottimale la loro condizione.

Ringraziamo, in particolare, Piero e Mondoinformatico di Cislago per l´importante contributo nell´agevolazione all´acquisto del notebook donato.

Per informazioni sulla donazione:

Ospedale di Tradate
Piazza Angelo Zanaboni
21049 Tradate (VA)
Tel. 0331 817111

Riferimenti: Dott. Giorgetti e la mitica Augusta

Inserito il 05 Nov 2007 da Associazione Benefica Tamara

Domenica 22 Aprile 2007 Concorso nazionale di attacchi

Domenica 22 Aprile 2007 si svolgerà a Bosisio Parini (LC) il concorso nazionale di attacchi, combinata.
La manifestazione ippica, organizzata dal Gruppo nazionale attacchi, riconosciuto da C.O.N.I e F.I.S.E dedica l´evento a Tamara Monti e raccoglierà fondi per la nostra associazione.
Nel ringraziarli di cuore, ricordiamo a chi volesse informazioni sulla manifestazione sportiva i loro recapiti:

GRUPPO ITALIANO ATTACCHI
Associazione Sportiva Dilettantistica
Piazza Gnecchi Ruscone 5 – 20065 Inzago/MI – tel. 02 4522411

in collaborazione con

Scuderia Il Campo, Via Don Luigi Monza 123,
23842 Bosisio Parini /LC (tel. 031 865829, 348 1204557)

Inserito il 05 Nov 2007 da Associazione Benefica Tamara

Ivan

Ivan è un bambino di soli 2 anni di Olgiate Comasco (CO). La sua storia comincia con lui: diagnosi prenatale di sclerosi multipla.
la sclerosi multipla è una malattia genetica rara che danneggia progressivamente organi importanti come cervello, cuore e polmoni. I sintomi ed i segni che Ivan porta con sè sono quelli di un´epilessia farmacologicamente intrattabile che condiziona un quadro significativo di ritardo dello sviluppo psicomotorio oltre che, a seguito di crisi continue, appare sovente spossato e poco reattivo.
Ivan è seguito fin dalla nascita presso l´Istituto neurologico Mondino di Pavia.
Abbiamo avuto modo di contattare lo specialista che lo ha in cura e di approfondire con lei gli aspetti clinici della malattia, di condividere la preoccupazione e la speranza per il futuro che attende questo bimbo.
L´unica speranza, purtroppo, arriva dagli USA. A New York, presso il medical center, centro ad alto livello di specializzazione neurochirurgica aspettano Ivan per tentare un intervento di rimozione delle lesioni cerebrali, offrendo al piccolo una possibilità concreta di miglioramento clinico ed un possibile intervallo di tempo libero da crisi che gli consenta di acquisire tappe fondamentali dello sviluppo psicomotorio. Sarà una lunga degenza e l´intervento neurochirurgico è molto costoso, 280.000 dollari, escluso viaggio e soggiorno, in parte probabilmente rimborsato a rendicontazione dalla ASL.
Noi abbiamo deciso di sostenere il progetto, fiduciosi che Ivan possa ottenere una condizione di salute migliore.
Chiunque volesse può anche contribuire direttamente con una donazione intestata a:

IVV - IvanVuoleVivere
c/c 100000008292
ABI 1025
CAB 51620
CIN D

Si ringraziano anche gli enti patrocinanti:
Provincia di Como
Città di Olgiate Comasco
Comune di Rodero
Congregazione delle suore infermiere dell´addolorata Ospedale Valduce, Como
Rotary club Appiano Gentile e colline comasche
Fondazione Paolo Fagetti

Per informazioni riguardanti la nostra donazione è possibile contattare:

Fondazione Paolo Fagetti
Via Santa Caterina da Siena 1
22077 Olgiate Comasco (CO)
+39 031 945 224
info@fondazionepaolofagetti.org

Grazie a tutti voi per l´aiuto

Inserito il 05 Nov 2007 da Associazione Benefica Tamara

Benvenuto

Il nostro impegno, svolto con umiltà, si rivolge ad associazioni e persone fisiche che dimostrino di avere bisogno di un sostegno per l´acquisizione di materiale o, nel caso di associazioni riconosciute in specifici settori del volontariato e della ricerca, per finanziare progetti già in essere o futuri.
Ogni proposta viene presa in considerazione e, dopo aver verificato l´effettiva attendibilità e finalità, viene stabilito il contributo da devolvere alle cause ritenute idonee.

Inserito il 05 Nov 2007 da Associazione Benefica Tamara

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